L'economia
La pesca è certamente la fonte di sviluppo principale della città di Chioggia, che le permette di essere uno dei porti marittimi più noti del mare Adriatico.
La seconda fonte è data dalla produzione di radicchio, mentre la terza, ma non meno importante, viene dal turismo culturale, grazie anche alla località balneare di Sottomarina; questa frazione di Chioggia, possiede un tipo di sabbia molto raccomandata per la talassoterapia, detta anche sabbiatura.
La profondità e l’ampiezza della costa, la fanno diventare una fra le spiagge più estese in Italia, mentre il mare, poco profondo nei pressi della battigia, è molto adatto per i più piccoli.
Importante a Chioggia è anche l’attività del porto, che grazie al collegamento ferroviario, riesce ad essere un valido supporto per lo scambio merci; dal 2005 esso, grazie al servizio dei traghetti, è divenuto anche terminal passeggeri, con rotte per la Croazia, a Spalato, e per il trasporto di persone e autovetture.
Altre forme di reddito minori presenti, sono le industrie del tessile e del legno, grazie anche ai tanti cantieri navali (chiamati “squeri” dalla gente del posto), che si occupano di realizzare e riparare barche e pescherecci di legno.



