Il Palazzo Comunale
Costruito nel 1228, il Palazzo Comunale della città di Chioggia venne distrutto in un incendio nel 1817.
Oggi giorno si conserva solo una parte dell’interno archivio, oltre ad una balaustra dove sono presenti statue, lungo il canale del Perotolo. L’attuale Municipio, costruito nell’anno ‘800 su progetto del De Paoli, ha una tipica impostazione asburgica; si tratta di un edificio imponente, in stile neoclassico.
Come tanti altri palazzi d’epoca, esso doveva incutere molto rispetto e soggezione verso l’autorità costituita; per tanti anni venne adibito a carcere e dal punto di vista architettonico, l’edificio attuale è sicuramente inferiore a quello precedente.
Ma il Palazzo Comunale è molto importante, perché contiene importanti opere d’arte, come ad esempio un trittico su tavola “La Giustizia tra i Santi Fortunato e Felice” ad opera di Jacobello del Fiore e una tavola del ‘300 anonima con “Cristo tra i Santi Fortunato e Felice”.
Nella sala del Consiglio invece si nota un grande quadro con “L’ultima Cena” a cura di Antonio Vassilacchi, soprannominato l’Aliense, che collaborò da sempre con Paolo Veronese e con il Tintoretto. I busti di Giuseppe Veronese e di Eleonora Duse vennero scolpiti dal Rebesco intorno agli anni ’50, mentre quello di Vittorio Emanuele II è ad opera di Naccari.



